VIII Esperienza Giovani del Gruppo Emmaus
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di P. Vincenzo D'Antico

Casa Madre, 12 Gennaio 2009

Il giovani del Gruppo Emmaus hanno vissuto un'altra esperienza di condivisione e di preghiera con un ritiro spirituale nell'Oasi di Maria, a Visciano (NA), dal 9 all'11 Gennaio 2009. Un'esperienza gioiosa, intensa e straordinariamente favorevole alla coesione e ai rapporti di autentica fraternità. Oltre cinquanta giovani sono stati chiamati a riflettere sulla propia fede, sui momenti di crisi, di sfiducia o di abbandono.

Dio non è lontano o assente. Egli si cela perchè ci si possa abituare alla sua luce, ci si purifichi dalle false immagini di lui e ci si abbandoni completamente tra le sue braccia.
“Diventa ciò che sei” è l'invito che si sono sentiti rivolgere questi giovani che vogliono far parte del Gruppo Emmaus. “Diventa ciò che sei….al centro del tuo cuore” garantisce a tutti la pace del cuore che rende leggeri quando il fallimento e lo scoraggiamento pesano sulle proprie spalle e la gioia che è accoglienza, nella libertà del Signore Risorto e capacità di cogliere stimoli di poesia ad ogni stagione, nei giorni di luce piena come nelle notti gelide d'inverno.

All'esperienza questi giovani hanno percepito che la vita cristiana è relazione personale con Cristo, un dialogo e un cammino con lui. Si tratta, quindi, non solo di accettare il suo insegnamento ma di aderire alla persona stessa di Gesù, di condividere la sua vita e il suo destino; di partecipare alla sua obbedienza libera e amorosa alla volontà del Padre.

Camminare dietro a Cristo significa camminare nella carità, avere i suoi medesimi sentimenti, amare come egli ha amato. Ma è impossibile amare come Cristo ha amato se egli stesso non ama in noi; è impossibileandargli dietro, se egli stesso non viene a vivere dentro di noi.

Egli però vuole entrare nella nostra esistenza e viverla con noi, si che ogni cristriano può dire come Paolo: "Non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me" (Gal 2, 20). Egli perciò non rimane un modello esteriore, anzi, viene interiorizzato.

I mezzi ordinari e certi con cui il Signore ci assimila a sè, sono la Parola e i Sacramenti. Soprattutto il Battesimo e l'Eucaristia. Ascoltando la Parola e ricevendo i Sacramenti con fede, il cristiano viene trasfigurato a immagine di Cristo, diventa irradiazione e riflesso speculare, come egli è: l'immagine perfetta del Padre.

A tre anni dalla partenza il Gruppo Emmaus oggi ha bisogno particolarmente di formazione. Fino ad ora si è conferito al cammino  un'impronta kerigmatica ed esperienziale capace di assumere e coinvolgere tutta la persona, nella concretezza dei suoi vissuti, pensieri, relazioni, emozioni, nell'atto di fede: attraverso l'esperienza liberante dell'incontro con il Signore. Passo successivo sarà l'invito e la proposta ad entrare nel cuore della vita cristiana: una formazione flessibile, articolata in momenti e fasi specifici cercando di modularla sulle attese, esigenze e desideri dei giovani stessi.

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MISSIONARI DEI SACRI CUORI
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