Dalla Comunità dell'Argentina
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Nei primi giorni di novembre scorso il nostro Superiore Generale, P. Salvatore Izzo e il Vicario Generale, P. Antonio Palmiero sono stati in
visita alle nostre comunità in Argentina.
L’Argentina è una terra meravigliosa dove il
moderno sposa la cultura tradizionale. Il fascino dell’Argentina risiede nell’aver saputo
amalgamare e spennellare con colori propri
tratti e caratteristiche portate da popoli differenti.
E’ in questa mescolanza di origini il motivo perpetuo di irrequietezza che alberga negli
argentini moderni, che vanno ancora definendo una loro propria identità.
L’Argentina è il paese che ha più psicologi al mondo. Ricerca delle proprie origini, della propria identità, delle proprie radici, ma anche
la capacità di costruire la propria vita sulla presenza forte di tutto ciò che costituisce la sostanza della vita dell’argentino moderno e sull’assenza di un contesto culturale proprio, di radici che affondano profondamente nel passato.
Comunque in Argentina si vive molto bene.
Buenos Aires è una città stupenda, cosmopolita,
che riunisce atmosfere parigine, spagnole,
italiane…. E’ bella da girare. Ad essa si uniscono luoghi da sogno.
Comunque i nostri Padri non hanno avuto
molto tempo a disposizione per visitare i tanti luoghi ma, comunque, abbiamo vissuto insieme, condivise le nostre esperienze e qualche
volta anche un magnifico “assado”.
La nostra Congregazione, celebrerà il centenario della sua presenza in Argentina nel
duemiladodici.
Molti Padri hanno lavorato, lasciando una
profonda impronta della nostra spiritualità e
nella nostra chiesa di Capitan Bermudez riposa il Servo di Dio P.Pasquale Pirozzi.
In Capitan Bermudez i Padri sono stati ricevuti
dal Sindaco che ha consegnato loro una pergamena nella quale li dichiarava ‘ospiti illustri della città’.
Il P. Generale lo ha ringraziato per questo
e anche per aver partecipato all’evento della
Canonizzazione del nostro Fondatore in Roma e ha donato al Sindaco la medaglia
commemorativa.
I Padri hanno incontrato i laici impegnati con
noi nei diversi campi di apostolato. Ci sono
innumerevoli attività. Tra tutte risalta l’amore
per i poveri, sia materiali che spirituali. E
poi… i giovani. Con i loro entusiasmi e i loro
canti.
Molti laici si sono uniti ad un piccolo gruppo,
già esistente, e inizieranno un cammino di formazione per condividere la spiritualità del
nostro Istituto.
Moltissime persone hanno partecipato alle
assemblee liturgiche, manifestando il loro affetto
e al loro vicinanza ai Padri.
Tutto lascia ben sperare in un futuro bello e
ci auguriamo che il Signore doni molte vocazioni alla nostra Congregazione.
Ringraziamo i Padri che sono stati con noi.
Essi sono tornati in Italia con tanta gioia nel
cuore e con la promessa che presto verranno
a stare ancora con noi.
