Sabato, 1 Maggio 2010
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Si è concluso il XVI Capitolo generale dei Missionari dei Sacri Cuori con l'elezione del Consiglio Generale. Infatti l'elezioen del Superiore Generale è avvenuta nella prima sessione di lavoro di ieri. Ringraziamo il Signore perché orienta sempre le nostre azioni con il suo Spirito al bene della Chiesa e dell'Istituto. Ci sentiamo in dovere di ringraziare tutti i padri capitolari provenienti dalle varie parti del mondo, per il servizio che hanno reso e renderanno all'Istituto. Auguriamo ai neoeletti superiori dell'Istituto coerenza al loro impegno, grande senso di responsabilità e autenticità... sulle orme di Gaetano Errico: ineguagliabile servo della Parola e ministro instancabile della misericordia di Dio.
Grazie a voi tutti, lettori, benefattori e amici del nostro Istituto. Continuate a pregare per noi e starci vicini con il vostro aiuto perché possiamo operare sempre e migliori scelte per il bene del mondo e della Chiesa.
Il nuovo Governo dell'Istituto dei Missionari dei Sacri Cuori
Superiore Generale: p. Salvatore Izzo
Consiglio Generale
I Consigliere - Vicario Generale: p. Antonio Palmiero
II Consigliere - Economo Generale: p. Angelo Terracciano
III Consigliere: p. Vincenzo D'Antico
IV Consigliere:
p. M. Arokia Raj
Venerdì, 30 Aprile 2010
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Oggi, dopo la lettura dei verbali delle sessioni precedenti, sono iniziate le votazioni dei padri capitolari per l'elezione del Superiore Generale e il Consiglio Generale. Alle ore 10.15 il presidente dell'Assemblea capitolare ha dato lettura degli articoli delle Costituzioni e del Direttorio Generale che regolano l'elezione. In particolare le procedure per la votazione e il segreto sulle decisioni dell'Assemblea fino a quando il nuovo Superiore Generale ufficializzerà la composizione del nuovo governo. Al termine ha concesso una pausa di 15 minuti. Al rientro in aula i padri scrutatori hanno sistemata l'urna, di legno e con chiusura a chiave, per l'elezione. A turno tutti i padri capitolari si sono recati in un gabiotto per selezionare la scheda con il nome del candidato prescelto per metterla nell'urna. Al termine, i padri scrutatori, insieme al presidente hanno iniziato lo spoglio. Tutti i voti sono stati evidentemente letti all'Assemblea e registrati dal p. Segretario. Terminata la prima votazione si attende la giornata di domani per terminare con l'elezione del nuovo Governo dell'Istituto. Dopo l'elezione del Supriore Generale e del Consiglio i padri si recheranno in cappella e insieme canteranno il Te Deum. Domani sera, i padri capitolari faranno ritorno alla Casa Madre e Domenica, 2 Maggio, alle ore 11.00 concelebreranno la Santa Messa nel Santuario dell'Addolorata.
Giovedì, 29 Aprile 2010
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Si sono questa sera le sessioni di consultazione del Capitolo Generale. Nelle sessioni della giornata si sono discussi i grandi temi della frternità nelle comunità e il grave problema della crisi delle vocazioni alal vita religiosa che colpisce soprattutto l'occidente. Il clima disteso e sereno ha permesso ai padri di riferire circa le loro esperienze di vita freaterna e in comunità e nella promozione vocazionale. In serata sono stati proiettati filmati da tutte le nostre missioni.
Al termine delle sessioni di lavoro il Presidente ha annunciato che domani mattina si procederà alla votazione per l'elezione del Superiore Generale e nel pomeriggio per il Consiglio Generale. La votazione del Supriore Generale e del Consiglio avverrà a scrutinio segreto. E' necessario riporatre la maggioranza dei due terzi per risultare eletti. Tutti i congregati hanno diritto ad essere votati ed eletti, anche quelli che non partecipano al Capitolo Generale.
Inutile
ricordare che il segreto è d'obbligo per cui nessuno, al di fuori del Capitolo Generale, domani sarà informato circa la votazione. Si dovrà attendere invece l'ufficializzazione da parte del nuovo Superiore Generale.
Preghiamo perché possimo eleggere sacerdoti santi e secondo il cuore di Dio.
Mercoledì, 28 Aprile 2010
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Il
XVI Capitolo Generale si sta inevitabilmente avviando alla conclusione. Infatti oggi si sono concluse le sessioni di lavoro più difficili di mozioni e consultazioni sui temi più complessi dell'Istituto. Il clima si è fatto più disteso e nella sessione pomeridiana ciascuno ha avuto modo di raccontare la sua particolare esperienza missionaria e di testimonianza vissuta del nostro Carisma. La giornata di domani si prevede ugualmente intensa con le due sessioni di lavoro. Intanto inizierà anche la fraterna e rispettosa consultazione che guiderà i padri capitolari ad eleggere il nuovo governo dell'Istituto. Ci affidiamo alle preghiere della Chiesa e di tutti i nostri amici e benefattori perché le nostre scelte siano guidate e sostenute dall'azione dello Spirito Santo. Ci affidiamo all'intercessione della Vergine SS. Addolorata e del nostro Fondatore, San Gaetano Errico.
Oggi abbiamo ricevuti gli auguri e le intenzioni di preghiera delle autorità religiose:
Sua Santità Benedetto XVI
Card. Franc Rodé, Prefetto della Congregazione per gli Istituti di Vita consacrata e le Società di Vita Apostolica
Card. Crescenzio Sepe , Arcivescovo di Napoli
P. Pascual Chávez Villanueva, Presidente dell'Unione Superiori Generali
Mons. Vincenzo Pelvi, Ordinario Militare per l'Italia
Card. Jorge Mario Bergoglio, Arcivescovo di Buenos Aires
P. Marcello Pomar, presidente della Confar (Argentina)
Mons. Benard Blasius Moras, Arcivescovo di Bangalore (India)
Mons. Silvano Montevecchi, vescovo di Ascoli Piceno
Br. Mani, Presidente della Conferenza dei Religiosi in India
Mons. Filippo Iannone, Vescovo di Sora, Aquino e Pontecorvo
Mons. Lucio Lemmo, Vescovo ausiliare di Napoli
Mons. Felice di Molfetta, Vescovo di Cerignola-Ascoli Satriano
Mons. George Valiamattam, Arcivescovo di Tellicerry (India)
Mons. Agostino Vallini, Vicario del Santo Padre per la Diocesi di Roma
Martedì, 27 Aprile 2010
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La giornata di oggi ha visto i padri capitolari impegnati nella prima sessione di lavoro a presentare e ad approvare le mozioni-proposte per i prossimi sei anni. La procedura che si segue per ogni mozione è molto semplice. Innazitutto la mozione viene presentata per iscritto; il Presidente dell'Assemblea capitolare la legge e poi invita i padri a fare le proprie osservazioni sull'utilità o meno della proposta; al termine delle osservazioni il presidente invita l'Assemblea a votare la mozione per alzata di mano. Se la mozione raggiunge la maggioranza dei consensi viene approvata, altrimenti cade e si passa alla mozione successiva. La mozione approvata passa poi agli Atti del Capitolo e sarà poi compito del nuovo Superiore Generale e del nuovo Consiglio attualizzare per tutto l'Istituto l'oggetto della proposta. E' molto importante questa procedura perchè la proposta di un solo confratello o di una delegazione diventa, attarverso il consenso del Capitolo, la proposta di tutti.
Nel pomeriggio i lavori sono proseguiti per la Commissione di Lavoro, incaricata di stilare il Documento finale del Capitolo. Gli altri si sono concessi un pomeriggio di relax. Anche il p. Segretario si è dedicato allo jogging nel parco del Centro di Spiritualità.
Lunedì, 26 Aprile 2010
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Scarica ascolta l'intervento dei Laici al Capitolo Generale
Dopo la pausa domenicale sono ripresi i lavori dei padri con le due sessioni di lavoro giornaliere. Il Capitolo Generale è alla seconda settimana e il clima che si respira è davvero molto bello. Si condividono le proprie esperienze missionarie, ci si confronta sui vari aspetti della identità carismatica dell'istituto e soprattutto ci si scambia informazioni sulle diverse culture e ambienti di provenienza.
Il lavoro di oggi ha visto ancora una volta i padri riuniti, nei gruppi di studio per lingua, e approfondire le tematiche che poi confluiranno nel Documento finale di questo XVI Capitolo Generale. Nella seconda sessione di lavoro della giornata, invece, sono state discusse alcune mozioni-proposte dei padri. Infatti ciascuno è libero di fare proposte per il bene dell'Istituto e l'incremento della missione. Anche la giornata di domani sarà impegnata per la discussione delle mozioni.
Abbiamo pensato di condividere con voi la registrazione dell'intervento dei Laici al Capitolo di sabato, 24 aprile. Buon ascolto.
Domenica, 25 Aprile 2010
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Oggi, IV Domenica di Pasqua, i padri capitolari hanno fatto visita alla comunità di Latina, nella Parrocchia San Paolo Apostolo del Borgo di Tor Tre Ponti. I padri hanno però fatto dapprima visita alla Chiesa di S. Maria Goretti a Nettuno e alla sua casa natale delle Ferriere. Al termine della visita si sono recati in parrocchia e alle ore 11.00 hanno celebrato la S. Messa con la comunità. I padri di Latina hanno offerto il pranzo in un ristorante a Sermoneta gestito da amici molto cari della comunità. Al termine si sono recati nell'Abbazzia di Fossanova dove è morto san Tommaso D'Aquino il 7 Marzo del 1274. In serata i padri sono rientrati a Grottaferrata. Domani iniziano regolarmente le sessioni di lavoro del Capitolo Generale.
Sabato, 24 Aprile 2010
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Oggi è avvenuto qualcosa di veramente unico nella storia della Congregazione dei Missioanri dei Sacri Cuori. Infatti, per la prima volta dei laici hanno partecipato ad una sessione capitolare.
Alle 9.45, dopo gli atti preliminari, il Presidente dell'Assemblea capitolare, p. Salvatore Izzo, ha invitato una rappresentanza del Movimento dei Laici, nelle persone del Sig. Ciro Fortunato, Sig.ra Rita De Mata, Sig.ra Franca Guarnaccia, Sig.a Cristina Canditone, ad entrare nell'Aula Capitolare e a partecipare alla prima sessione di lavoro del giorno. Dopo le parole di benvenuto il Presidente li ha invitati a presentare all'Assemblea il loro cammino spirituale e missionario.
Il Sig. Ciro fortunato ha parlato all'Assemblea capitolare.
Leggi o scarica l'intervento dei Laici al XVI Capitolo Generale
Al termine il Presidente ha ringraziato, a nome di tutti, il Gruppo dei Laici intervenuti e ha ringraziato in modo particolare il p. Antonio Palmiero in quanto direttore spirituale del Movimento. Tutti i padri capitolari, a più riprese hanno espresso apprezzamento per il lavoro svolto augurando una sempre maggiore sinergia nel lavoro apostolico, nel Carisma e nella spiritualità del Fondatore.
Questo momento di condivisione si è concluso con la celebrazione della S. Messa e con il pranzo festoso. Nel primo pomeriggio i Laici hanno fatto ritorno a casa mentre i padri capitolari si sono concessi, dopo il faticoso lavoro della settimana, una passeggiata a Roma. Domani tutti i padri saranno in visita nelle comunità di Latina. Le sessioni di lavoro dell'Assemblea capitolare riprenderanno Lunedì, 26 aprile alle ore 9.15.
Venerdì, 23 Aprile 2010
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Questa mattina è iniziata la sessione di lavoro con la presentazione delle Relazioni dei tre Gruppi di Lavoro per lingua. Ciascuno ha presentato la sintesi delle proprie riflessioni sui temi proposti nell'Instrumentum Laboris. Successivamente ciscuno ha fatto le opportune osservazioni alle relazioni ampliando e approfondendo con il proprio contributo di esperienza e di vissuto i temi trattati. In particolare ci si è soffermati sui temi che riguardano l'identità e il carisma della nostra Congregazione al fine di viverlo e attuarlo oggi e soprattutto nelle sfide che il mondo ci presenta. Siamo chiamati a servire i poveri di cuore attraverso al predicazione del vangelo, il Sacramento della Riconciliazione e attraverso tutte le opere che manifestano la vicinanza di Dio all'uomo.
Le relazioni sono state poi arricchite dai racconti e dalle esperienze missionarie dei confratelli. Particolarmente toccante è stata la testimonianza di p. Mathew Cherian, missionario in Nigeria. La riportiamo nella forma integrale e tradotta dall'inglese.
“Grazie di avermi offerta questa opportunità di raccontarvi qualcosa a proposito della nostra missione in Nigeria. Quando siamo stati inviati in Nigeria non sapevamo da dove cominciare e cosa fare. Fu solo grazie alla Congregazione e all'amore di Dio che fu per noi possibile portare avanti la nostra missione. Fu proprio la provvidenza divina e le preghiere dei nostri confratelli a guidarci come la stella polare. Abbiamo fatto tutto quello che era possibile fare per diffondere il Carisma della nostra Congregazione, attraverso le nostre piccole azioni, così come potevamo. Oggi abbiamo una casa di formazione con quasi 28 studenti e una casa di noviziato in affitto, che accoglie sette novizi. Possiamo essere felici e orgogliosi che la Congregazione sta crescendo in Nigeria. Ora per quel che riguarda l'inizio della missione voglio condividere con voi una cosa che mi è successa. Nel 2008 sono stato rapito. Sono stato nelle mani dei rapitori tre giorni. Volevano solo denaro. Avevano chiesto un riscatto altrimenti mi avrebbero ucciso. Il superiore della comunità ero io e tenevo io il denaro. Però ho dovuto riflettere sulla mia vita in quanto sacerdote. Sapevo che dovevo dare la giusta testimonianza a questa nuova missione. E quindi consapevole di tutto questo mi trovai a fare la scelta difficile di non soccombere, non cedere a questa minaccia e mi rifiutai di pagare il riscatto. Mi liberarono grazie al Signore e fui in grado di riprendere e portare avanti al missione. Oggi svolgiamo buona parte delle nostre attività in ambito sociale. Siamo stati capaci di fornire elettricità a più di 200 famiglie gratis e aiutare molti bambini. Siamo stati coinvolti nel ministero degli ammalati e abbiamo organizzato 3 campi medici tra le gente per le persone malate di aids. Oggi gestiamo anche dei campi per la sensibilizzazione all'energia solare. I vescovi ci hanno concesso di estendere la nostra attività nelle loro diocesi. Oggi stiamo dando formazione a 50 giovani che provengono dalle diocesi vicine. La nostra missione in Nigeria speriamo possa dare testimonianza dell'amore e del sacrificio di Cristo per il popolo nigeriano. Speriamo possiamo toccare la vita della gente attraverso il carisma del nostro Fondatore”.
Ci prepariamo ad accogliere, nella prima sessione dei lavori di domani, una rappresentanza del movimento dei Laici che per la prima volta nella storia della Cngregazione partecipano ad un'Assemblea capitolare.
Giovedì, 22 Aprile 2010
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Guarda i siti web dei Missionari dei Sacri Cuori
Parrocchia Sacri Cuori - Secondigliano
Santuario del Sacro Cuore - Afragola
Repubblica Slovacca
Missionaries of the Sacred Hearts - Stati Uniti
Misioneros de los Sagrados Corazones - Buenos Aires
Misioneros de los Sagrados Corazones - Capitàn Bermùdez
Missionaries of the Sacred Hearts - India
Si è concluso oggi il lavoro dei Gruppi di studio per lingua sull'Intrumentum laboris, Testimoni e missionari sulle orme di Gaetano Errico. Infatti, nella prima sessione di lavoro di domani, sarà presentato all'Assemblea capitolare, in forma scritta, il contributo di ciascun gruppo di lavoro. I gruppi, in questi giorni, si sono interrogati sulla nostra identità e carisma per poi viverlo nelle diverse culture e contesti nei quali siamo chiamati a rendere ragione della speranza che è in noi. Questi gruppi di lavoro, a sentire i confratelli, durante le pause e i momenti di ricreazione comune, sono stati davvero belli e stimolanti. Ciascuno ha sentito il valore della fraternità, dell'accoglienza dell'altro, anche se diverso per cultura e lingua. Ringraziamo il Signore per questa ocacsione di incontro e fraternità. Domattina, alle 9.15 inizia la prima sessione di lavoro nell'Aula Capitolare in cui i tre gruppi di lavoro presenteranno il frutto del loro studio e riflessione.
Mercoledì, 21 Aprile 2010
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Foto della giornata
Alle 9.15, secondo l'orario del Capitolo Generale, è iniziata la prima sessione di lavoro della giornata. Dopo la lettura e l'approvazione del verbale delle sessioni del 20 Aprile, i padri capitolari si sono incontrati nei Gruppi di Lavoro per studiare, riflettere e discutere sull'Instrumentum Laboris. I Gruppi di Lavoro sono un'occasione di confronto e nello stesso tempo di comunione tra i padri, provenienti dalle diverse parti del mondo. Lo scopo del Gruppo di Lavoro è orientare la riflessione e le scelte del Capitolo Generale in modo che esse siano il risultato del sentire comune l'urgenza e gli orientamenti della missione per i prossimi sei anni. Particolare attenzione, nei gruppi di lavoro è stata posta sulla nostra identità e carisma: presupposto per ogni riflessione e lavoro in sinergia e anche per testimoniare il vangelo della salvezza secondo lo specifico dei Missionari dei Sacri Cuori.
Martedì, 20 Aprile 2010
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Foto della giornata
La prima sessione della giornata è iniziata con un confronto fraterno sulle relazioni presentate ieri, rispettivamente, quella del Superiore Generale sullo stato dell'Istituto e quella dell'Economo Generale, sullo stato patrimoniale dell'Istituto. Nella seconda sessione di lavoro è stato invece presentato l'Instrumentum Laboris per questo Capitolo generale: Testimoni e missionari sulle orme di Gaetano Errico. Nel documento sono confluiti i contributi provenienti dalle delegazioni, dalle comunità e dai confratelli di tutto il mondo e rappresenta lo strumento per lo studio e la riflessione dell'Assemblea capitolare per continuare e riprogettare la missione dell'Istituto secondo il carisma donatoci da San Gaetano Errico. Sono stati inoltri costituiti tre gruppi di studio del Documento: uno di lingua italiana e due di lingua inglese.
Lunedì, 19 Aprile 2010
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Foto della giornata
Sono iniziate oggi le sessioni di lavoro del XVI Capitolo Generale dei Missionari dei Sacri Cuori. Il programma stabilito dagli stessi padri capitolari, prevede due sessioni di lavoro al giorno, una al mattino e una nel pomeriggio. Tra le due sessioni i padri vivono momenti di preghiera, la celebrazione della Santa Messa, la condivisione fraterna e soprattutto i gruppi di studio per lingua. Il lavoro, per tutta la durata della settimana si prospetta intenso dal punto di vista dello studio e del confronto personale e comunitario.
Domenica, 18 Aprile 2010
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Terminato il ritiro spirituale in preparazione alle sessioni di lavoro del Capitolo Generale, i padri si sono concessa una giornata di relax con una gita ad Offida (Ascoli Piceno). La Comunità di Offida, affidata a noi lo scorso settembre, con i padri Sebastian Dias e Valan Raj, ha accolto i padri per la solenne celebrazione della Santa Messa, presieduta dal Superiore Generale, p. Salvatore Izzo. Al termine della celebrazione i padri hanno visitata l'annesso Santuario eucaristico in cui è costudita la testimonianza di un miracolo eucaristico risalente al 1300. Dopo il pranzo offerto dalla comunità i padri hanno visitato la citta di Offida e la chiesa di Santa Maria della Rocca. Al termine hanno fatto ritorno a Grottaferrata.
Sabato, 17 Aprile 2010
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Foto della giornata
Si è concluso questa sera il ritiro di preparazione alle sessioni del XVI Capitolo Generale. Domani, per i padri capitolari, sarà un giorno di relax. Infatti alle 7.30 partiranno per Offida (Ascoli Piceno) e saranno in visita alla comunità. Dopo il pranzo si recheranno a Loreto, in visita al Santurio.
I temi trattati in questa giornata sono stati i voti religiosi di castità e di obbedienza.
Il voto di castità è segno di una misteriosa fecondità spirituale. La castità, Infatti, accettata liberamente per il regno dei cieli deve essere apprezzata come un insigne dono della Grazia. E ciò rende libero il cuore del consacrato in modo da accenderlo sempre più della carità, dell'amore verso Dio e verso i fratelli. Di conseguenza è un segno particolare dei beni celesti, nonchè un mezzo per dedicarsi con tutte le forze al culto divino e alle opere dell'apostolato.
La castità oggi rappresenta una sfida innazitutto alla cultura edonistica che svincola la sessualità da ogni valore e norma. Essa, infatti, coinvolge tutta la persona: l'intelligenza, la volontà e i sentimenti. Lo stile di vita all'insegna della castità risulta incomprensibile per la maggior parte dei nostri contemporanei. esso si può comprendere solo nella vocazione a conoscere ed amare Dio e i fratelli con cuore indiviso.
La continenza totale diventa una sfida ad essere forti, convinti e felici perché mette in rilievo un segno molto chiaro di fertilità per i cuori che hanno afme e sete di Dio.
Il voto di obbedienza, invece, è quello più importante. Si tratta di anteporre la volontà di Dio alla propria. L'obbedienza è ascolto, responsabilità a realizzare insieme la missione affidata alla Chiesa e all'istituto. E' essenzialmente un cammino di libertà che rimanda direttamente a Cristo: obbediente al Padre fino alla morte. I religiosio, con il voto di obbedienza offrono a Dio la completa rinuncia della propria volontà per aderire alla volontà di Dio e impegnarsi per la salvezza dell'umanità. L'obbedienza è comunque sempre libera e fatta con amore filiale.
Venerdì, 16 Aprile 2010
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Foto della giornata
I padri Missionari dei Sacri cuori, riuniti nel Centro di Spiritualità San Vincenzo Pallotti, in Grottaferrata, hanno iniziato il ritiro spirituale che precede le sessioni di lavoro del Capitolo Generale. Il tema su cui sono stati invitati a riflettere è: "Testimoni e missionari sulle orme di Gaetano Errico.
E' il p. Emeterio Decea, ordinario di spiritualità nella Pontificia Università Angelicum di Roma, a predicare il ritiro. Nelle sue meditazioni ha richiamato all'attenzione l'imitazione di Cristo attraverso i voti religiosi di povertà, castità e obbedienza; l'importanza della vita religiosa
nella Chiesa e in un mondo sempre più secolarizzato; il rinnovamento della vita religiosa che si riflette nella dimensione spirituale in modo che aiuti i religiosi stessi a vivere e a testimoniare il proprio carisma. Giavanni Paolo II
afferma che la vita religiosa è testimonianza di una vita più simile a Cristo. Essa manifesta nella Chiesa il primato di Dio impegnando innanzitutto i religiosi a servire i poveri per contribuire ad attualizzare e incarnare il messaggio evangelico della salvezza.
Oggi nella vita consacrata
sono chiare tre sfide: quella del consumismo, dell'edonismo e dell'obbedienza. Sfide a cui si può rispondere sono con la consacrazione. La consacrazione è donazione integrale, distacco dei beni, segno di amore e di obbedienza. Donazione innanzitutto della propria vita Dio, sommo bene. Consacrazione è uno stile di vita che comporta una più intima dedizione a Cristo e un'amicizia interpersonale con lui.
E i religiosi hanno optato liberamente di conformarsi ed assimilarsi al modello che è Cristo. Un'assimilazione che implica un rinnovato impegno per vivere e comunicare il messaggio evangelico. Perciò la Professione religiosa dei voti non è solo impegno a compiere i comandi di Dio ma anche a promuovere con la vita la preghiera, la contemplazione, il silenzio interiore e la penitenza.
Il voto di povertà richiama il religioso al distacco dei beni che è affettivo ed effettivo, nel senso che quello che si fa a favore dei poveri è rivestito dell'amore di Dio e del prossimo e rende, nello stesso tempo felice il povero.
Il voto di povertà è l'elemento essenzile per compiere la sequela di Cristo. Il lasciare tutti i beni è segno di libertà nei confronti delle cose materiali. Liberi, quindi, per seguire i valori spirituali. Lo spirito di povertà apre alla fraternità con gli emarginati e alla responsabilità di fronte alla storia.
Mercoledì, 14 Aprile 2010
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Concelebrazione dei padri capitolari a Casa Madre
