La Secondigliano di Gaetano Errico:
ipotesi di progettualità
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di Raffaele Bussi
Le proposte: un Osservatorio permanente e Concorso internazionale di idee
La Secondigliano di Gaetano Errico: ipotesi di progettualità è il tema del Convegno, organizzato dal Comitato per la Qualità del Vivere nell'ambito dell'Evento della canonizzazione di Gaetano Errico, portato alla gloria degli altari da Benedetto XVI il 12 ottobre in piazza San Pietro.
Il Convegno che si è tenuto nell'Aula Grande dell'Università degli Studi Parthenope, ha visto la partecipazione di Gennaro Ferrara, Rettore dello stesso Ateneo, Padre Salvatore Izzo, Superiore Generale dei Missionari dei Sacri Cuori, Vincenzo D'Onofrio, presidente del Comitato per la Qualità del Vivere, Claudio Quintano, preside della facoltà di Economia della Parthenope, Alessandro Castagnaro, docente di Storia dell'architettura della Federico II, Benedetto Gravagnuolo, preside della facoltà di Architettura dell'Ateneo federiciano, Giovanni de Franciscis, componente del Comitato internazionale sul disegno urbano e Corrado Beguinot, urbanista e presidente della Fondazione Della Rocca. La manifestazione ha segnato l'intervento degli onorevoli Pasquale Sommese, presidente della commissione regionale di urbanistica ed Ennio Cascetta, assessore regionale ai trasporti ed alla viabilità.
Il dibattito ampio ed articolato, pur con qualche differenziazione tra i relatori, ha segnato momenti di vivacità, soprattutto dopo l'intervento di Corrado Beguinot, il quale ha posto l'accento sul fatto che Secondigliano, la prima delle grandi periferie a nord di Napoli, oggetto dell'ipotesi di progettualità, è stata penalizzata da un vuoto della politica, dall'assenza di un disegno, da case senza cose, da un uso scorretto dei prodotti dell'innovazione, dalla multirazzialità che ha trasformato le risorse in problemi conflittuali. La proposta, a parere dell'urbanista napoletano, consiste nel recuperare un progetto che renda Secondigliano pulita e civile, luogo del dialogo, della partecipazione e non della droga degli scippi e degli stupri.
Il prof. Corrado Beguinot, a conclusione del suo intervento, ha dato lettura del documento che è riprodotto integralmente, approvato dai relatori presenti che prevede come priorità un Osservatorio permanente sulle periferie per elaborare concreti progetti urbanistici, ambientali e culturali, un documento-manifesto che verrà inviato al Presidente della Repubblica, on. Giorgio Napoletano, quale garante di un cammino effettuato e da proseguire, ad evitare che la progettualità proposta non incontri ancora una volta il silenzio delle istituzioni proposte.
[Ridisegno di Napoli Secondigliano - Regole, Principi e Sperimentazione]
