Ad un anno dalla canonizzazione, Secondigliano ricorda il suo figlio migliore, Gaetano Errico santo nell'ottobre del 2008. Il Rione dei fiori, attraverso l'Associazione “Unione Cattolica Operai”, ha collocato una statua di Gaetano Errico in piazzetta del Casale, sede della VII Municipalità, assente alla manifestazione. Il quartiere di Secondigliano, tra i più dimenticati dal potere politico, ha dato una risposta eloquente a quanti hanno dimostrato nel tempo di non essere in grado di provvedere ai bisogni più elementari di una comunità che da tempo aspetta il suo riscatto. Un ringraziamento da parte di tutti al Presidente dell'U.C.O. Maria Santissima dell'Arco, Vincenzo Brandi, instancabile operatore del Rione dei fiori, ed a quanti hanno sostenuto l'iniziativa.
Il Presidente del Comitato per la Qualità del Vivere Vincenzo D'Onofrio, nel ricordare la figura di Gaetano Errico, fondatore dei Missionari dei Sacri Cuori, ha ricordato come in quelle zone San Gaetano abbia iniziato la sua missione a favore dei più deboli, diseredati e più bisognosi d'aiuto, elargendo non solo beni materiali, ma soprattutto offrendo la sua persona per favorire la crescita della comunità di Secondigliano.
Ad officiare il rito di benedizione della statua di San Gaetano padre Vincenzo d'Antico, Rettore del Santuario dei Missionari dei Sacri Cuori, il quale ha ripercorso i momenti salienti della vita del Santo che proprio nella sua terra diede vita alla sua missione. Padre d'Antico ha ricordato come i figli spirituali di San Gaetano, i suoi eredi abbiano realizzato il desiderio espresso dal Santo sul letto di morte, erigendo Santuari in tutto il mondo dalle Americhe, all'India, alla Nigeria, in Slovacchia ed in tanti angoli della Terra.
La commozione si poteva leggere sul volto della gente del Rione dei fiori di Secondigliano, fino alle lacrime che sgorgavano da quelle espressioni che dichiaravano sofferenza, anche dolore, ma tanto amore, amore soprattutto nei confronti del loro santo protettore Gaetano Errico che invocano oggi come allora, proprio come uno di loro, quando l'indigenza, il bisogno, le malattie toccavano una comunità sofferente. Ma il Santo, da dietro alla porta di ciascuno , non esitava a far sentire la sua presenza d'aiuto e soccorso.
O' Superiore oggi è presente più che ieri.
Nella stessa giornata presso il Santuario dei Sacri Cuori, è stata officiata una Santa Messa in occasione del primo anniversario dell'elevazione di San Gaetano Errico a patrono delle Guardie ambientali GEV Albatros, costola del Comitato per la Qualità del Vivere. Il Generale Comandante Giuseppe Guarino, nell'esprimere la sua gioia per l'evento ha presentato il Gruppo Scout “ASCI Napoli I” San Gaetano Errico, coordinati da Rudy, Gessica e Vincenzo, il futuro a cui verrà affidato il futuro del mondo non solo sotto il profilo ambientale.
