29 Ottobre 2009 Il Card. Crescenzio Sepe eleva la chiesa costruita da S. Gaetano Errico a Santuario dell'Addolorata e della Divina Misericordia

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di p. Vincenzo D'Antico

Il 29 Ottobre 2009, festa liturgica di San Gaetano Errico, la chiesa dell'Addolorata di Secondigliano è stata elevata a Santuario Diocesano dell'Addolorata e della Divina Misericordia. Dopo 179 anni dalla sua costruzione la piccola chiesa, conosciuta dai secondiglianesi come "a cappella" viene riconosciuta ufficialmente come Santuario.
La cerimonia si è svolta all'inizio della solenne concelebrazione presieduta da S. Em. Rev.ma, Card. Crescenzio Sepe, Arcivescovo Metropolita di Napoli, alle ore 18.00, alla presenza del Superiore Generale, p. Salvatore Izzo, del Rettore della Comunità di Casa Madre, p. Vincenzo D'Antico, dei padri Antonio Palmiero, Biagio Liccardo, Raffaele Baia, Luigi Toscano, Felice Terracciano e Silvester Panipitchai, di Mons. Salvatore Esposito, Vicario Episcopale per la Liturgia e i Sacramenti, di Mons. Carlo Pinto, Cancelliere, del Decano, don Francesco Minnelli, di p. Giuseppe Buono, Missionario del p.i.m.e. e di don Giuseppe Provitera, parroco della vicina parrocchia della Natività, dei diaconi e accoliti. Numerose le autorità civili intervenute alla celebrazione, in particolare il Presidente della VII Municipalità, Sig. Giuseppe Esposito, il Sindaco di Casavatore, dott. Pasquale Sollo e rappresentanti dell'Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato e della Polizia Municipale.
I fedeli, accorsi da tutta Secondigliano e dintorni, hanno affollato la chiesa già alcune ore prima della celebrazione. All'inizio della cerimonia il piazzale antistante era pieno dei fedeli che non riuscivano ad entrare nella chiesa. Dopo il saluto Mons. Carlo Pinto, Cancelliere, ha letto il decreto che eleva a Santuario la chiesa a cui hanno fatto seguito il saluto e i ringraziamenti del p. Generale. Al termine della celebrazione il Card. si è recato dapprima nella Cappella del Santo e poi all'esterno del Santuario dove ha scoperto una lapide marmorea che ricorda lo straorinario evento.
Questo il testo:

D.O.M.

Il cardinale CRESCENZIO SEPE
Arcivescovo Metropolita di Napoli
eleva a
SANTUARIO DIOCESANO
dell' ADDOLORATA
e della
DIVINA MISERICORDIA
questa chiesa ardentemente desiderata da
SAN GAETANO ERRICO
Fondatore dei Missionari dei Sacri Cuori,
sacerdote esemplare e martire del confessionale.
Il clero e il popolo di Secondigliano
esultanti ringraziano il Signore.

29 OTTOBRE 2009

 

Vedi il Decreto del Cardinale
Vedi le foto della celebrazione

La richiesta del Superiore Generale presentata al Cardinale il 24 Luglio 2009

Em.za Rev.ma
Card. Crescenzio Sepe
Arcivescovo Metropolita di Napoli

Eminenza Rev.ma,

Anzitutto un rispettoso e filiale saluto dai Missionari dei Sacri Cuori.
Il 29 Ottobre 2010 ricorre il 150° Anniversario della morte del nostro Fondatore San Gaetano Errico. Le celebrazioni giubilari si apriranno il prossimo 29 ottobre nella nostra chiesa dell'Addolorata e prevedono un nutrito programma di iniziative.  Un'attenzione particolare, in questo anno sacerdotale, sarà posta per la riscoperta e la celebrazione del Sacramento della Riconciliazione.
La Chiesa dell'Addolorata fu voluta dallo stesso San Gaetano Errico. La posa della prima pietra, con l'inizio dei lavori, avvenne il 13 dicembre del 1827 e il 9 dicembre 1830 fu benedetta da Mons. Camillo Rossi, Arciv. Di Damasco e Consultore di Stato. Nel 1835 San Gaetano Errico fece scolpire dal noto artista Francesco Verzella la statua lignea della Madonna Addolorata e la presentò ai secondiglianesi quale loro mamma, esortandoli ad amarla e ad avere una confidenza illimitata nella bontà del suo Cuore. La chiesa era semplicissima, senza stucchi e senza marmi. Data la grande affluenza di gente, nel 1885 iniziarono i lavori di ampliamento che durarono sino al 1894. Successivamente la chiesa fu abbellita, rivestita di pregiati marmi, ricoperta di stucchi artistici e decorazioni in oro, affrescata nella volta e nelle lunette laterali con dipinti del noto artista napoletano Vincenzo Galloppi. La devozione alla Madonna Addolorata divenne sempre più fervida e popolare e, in considerazione di ciò, la Curia Arcivescovile di Napoli, in data 6 febbraio del 1907, con suo Decreto, stabiliva il giorno 11 di ogni mese dedicato alla speciale venerazione dell'Addolorata. Ancora oggi si celebra con la recita del Santo Rosario dei sette dolori e la S. Messa solenne. Il 4 Agosto del 1935 il Card.Alessio Ascalesi incoronò, solennemente, l'immagine dell'Addolorata. Lo scorso anno, in occasione della Canonizzazione di Gaetano Errico, la chiesa venne restaurata e, in parte, ampliata in prossimità della cappella che custodisce le reliquie del nostro Santo Fondatore. La presenza della Madonna Addolorata è una preziosa pagina della storia, non solo della Congregazione dei Missionari dei Sacri Cuori, ma anche della Chiesa di Napoli. Una pagina di storia mariana che si colloca nella tradizione della speciale devozione alla Madre di Dio. La chiesa, nel quartiere di Sacondigliano, è divenuta nel tempo segno di una viva presenza di Maria. Nelle celebrazioni, alle quali partecipano numerosi fedeli, trova un posto particolare il Sacramento della Riconciliazione e i Padri sono sempre disponibili nel ministero delle confessioni. La partecipazione assidua ai Sacramenti da parte dei fedeli, sia del quartiere che del circondario, la santità di questo luogo, che richiama pellegrinaggi da ogni dove sulla tomba e nei luoghi dove visse San Gaetano Errico, mi sollecitano, oggi, a chiedere a Lei, Eminenza Reverendissima, di elevare, ufficialmente la nostra chiesa a “Santuario dell'Addolorata”, perché sia per la nostra amata Diocesi e per tutti luogo di profondo cammino e di accompagnamento spirituale, vero “santuario della misericordia” di Dio. A questa mia richiesta si uniscono tutti i membri della Congregazione dei Missionari dei Sacri Cuori e il popolo di Secondigliano che, da sempre, chiamano la nostra chiesa “santuario”. Fiducioso nell'esaudimento di questa supplica, La ringrazio, La saluto e Le chiedo di benedire la nostra piccola Congregazione e il popolo di Secondigliano.

Dev.mo nei Sacri Cuori

p. Salvatore Izzo, Superiore Generale

Secondigliano, 24 Luglio 2009

 
MISSIONARI DEI SACRI CUORI
DI GESU' E DI MARIA