Giovedì, 29 Novembre 2007
Si concludono le celebrazioni per il centenario della presenza dei Missionari dei Sacri Cuori in Afragola .......................................................................................................................................
di p. Vincenzo D'Antico
Giovedì, 29 Novembre 2007, si sono concluse le celebrazioni per il centenario della presenza dei Missionari dei Sacri Cuori nella città di Afragola, con una solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal Superiore Generale, p. Salvatore Izzo.
L'evento, ancora più solenne per la presenza delle reliquie del Beato Gaetano Errico, ha visto la partecipazione massiccia dei fedeli accorsi da tutta Afragola e da Secondigliano, e dei giovani della comunità e del Gruppo Emmaus. E sono stati proprio i giovani i protagonisti e i testimoni, nel segno della gioia e della festa, di un vissuto che è passato di mano in mano, attraverso le giovani generazioni e fino ad oggi. Cento anni presenza, cento anni di impegno, al servizio del Vangelo e dell'uomo per orientare in modo particolare i giovani verso un futuro concreto di vita, di senso e di speranza.
Toccanti e profonde le parole del Padre Generale pronunciate durante l'omelia e l'auspicio che la festa e le celebrazioni non restino solo un bel ricordo richiama la coscienza all'impegno, a continuare il cammino con perseveranza e a diventare luce per i fratelli e in modo particolare per la città.
Hanno concluso la celebrazione i ringraziamenti del p. Rettore, Luigi Arena, per il lavoro di tutti nella organizzazione puntuale di ogni singolo evento. Ha ricordato inoltre come la visita delle Reliquie del Beato Gaetano Errico è stata per la comunità del santuario e per Afragola tutta un evento di grazia e di riflessione sul vissuto di un "gigante" della fede e della carità, quale il Beato Padre e Fondatore. Il p. Luigi ha rivolto poi un saluto particolare ai giovani ricordando loro il valore dell'impegno per Cristo e della testimonianza di una fede e di un vissuto capaci di trasformare non solo la propria vita ma il mondo intero.
Al termine della celebrazione le venerate Reliquie hanno fatto ritorno al Santuario dell'Addolorata in Secondigliano, accompagnate dal coro osannante dei fedeli, da uno spettacolo di fuochi d'artificio e dalla devozione così viva e sincera.
MISSIONARI DEI SACRI CUORI
DI GESU' E DI MARIA