P. Pasquale Pirozzi, Servo di Dio
.......................................................................................................................................
Il P. Pasquale Pirozzi, missionario dei Sacri Cuori, ha lasciato una traccia indelebile in modo particolare nella nostra Archidiocesi di Rosario, a Capitàn Bermudez, che oggi si vanta di custodirne le spoglie mortali e di sentirne ancora il "buon odore di Cristo" che egli ha sparso con amore appassionato per Dio e una grande tenerezza per i poveri, manifestazione di Cristo.
Nelle pagine del P. Luigi Toscano, che raccolgono le testimonianze dei confratelli e del popolo, incontriamo un profeta delle beatitudini evangeliche che ci insegna, con la parola e con l'esempio, la via della santità.
Sicuramente anche a noi, cristiani del terzo millennio, sono rivolte le parole che il P. Pasquale indirizzava ad una figlia spirituale: "Tenete sempre la buona volontà di farvi santa? Di trasformarvi in Gesù e di rassomigliarGli? Avete sempre l'amore per le virtù? Per essere santa è necessario morire per risuscitare. Morire al proprio orgoglio, alla superbia, al desiderio di essere stimato, lodato… per risuscitare ad una vita umile, virtuosa e santa; ad una vita di amore verso Gesù, la Vergine SS. e S. Giuseppe; ad una vita di maggiori sacrifici, rinunce e privazioni, in una parola ad una vita che non cerchi e non desideri che Gesù, sempre Gesù e solo Gesù!"
P. Pasquale poteva parlare con questi toni così radicali perché essi uscivano dall'abbondanza del suo cuore, tutto donato a Dio e interamente dedito ai poveri. Le lunghe ore del giorno e della notte che trascorreva dinanzi al Tabernacolo, la solidarietà con ogni tipo di povertà che lo faceva privare dei propri indumenti per sollevare dal freddo qualcuno che bussava alla porta della carità dei missionari, sono ancora vive nel ricordo di chi lo ha conosciuto e ne ha sentito parlare.
Ci affidiamo alla sua preghiera perché anche noi, oggi, abbiamo il coraggio di essere santi.