Premio Nazionale di Poesia "Beato Gaetano Errico"
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Presentazione

Le periferie di Napoli, con particolare riferimento a Secondigliano, sono da sempre etichettate come teatri di vicende malavitose. I quotidiani locali traboccano di notizie che riempiono ormai solo gli spazi dedicati alla cronaca nera o comunque ai disagi sociali. Rare sono le occasioni in cui si fa riferimento ad attività costruttive, educative, formative … Rare sono le occasioni in cui si possono trovare accostate le due parole "Secondigliano" e "cultura". Una di queste è sicuramente rappresentata dal Premio di Poesia "Padre Gaetano Errico". Dedicato al fondatore della Congregazione dei Missionari dei Sacri Cuori. Il concorso ha riscosso un notevole successo acquistando fama e prestigio a livelo nazionale e - durante l'ultima edizione - anche internazionale. Ogni anno viene proposto un tema diverso sul quale i poeti sono chiamati ad esprimersi mediante i propri componimenti.

La kermesse poetica è entrata a far parte del patrimonio culturale del quartiere e rappresenta lo sforzo di una periferia, ormai abbandonata al suo destino, volto al raggiungimento di un tanto ricercato riscatto socio - culturale. La poesia diventa così il pretesto per riflettere sull'attuale condizione umana, ma soprattutto sui suoi disagi. Entrando nel dettaglio del Premio di Poesia, è doveroso sottolineare che tutti i componimenti vengono giudicati da un'apposita giuria che vanta la partecipazione di personalità di rilievo dell'ambito socio-culturale. Quella stessa autorevolezza che, insieme all'originalità dei temi proposti, ha invogliato sempre più poeti a prendere parte alla competizione: in media se ne contano 300. Ogni edizione si conclude con una doverosa premiazione che vede tutti (organizzatori, giuria, partecipanti e quanti interessati) riuniti nella sala conferenze della Casa Madre dei Missionari dei Sacri Cuori, proprio in quei luoghi che testimoniano il vissuto di San Gaetano Errico e che costituiscono fonte di estrema spiritualità ed affascinante suggestione. La serata conclusiva della manifestazione è solo la punta di un iceberg ben più grande ed imponente. Alle spalle c'è un duro lavoro di elaborazione, pianificazione e logistica che suggella una stretta collaborazione tra i laici e Missionari dei Sacri Cuori.

Le edizioni del Premio

I Riorganizziamo la speranza (1999)
II Autunno al Casale (2000)
III La vita è servizio (2001)
IV Oltre le parole (2002)
V Caino, uno di noi (2003)
VI Comunico ergo sum (2004)
VII È Domenica (2005)
VIII Il silenzio (2006)
IX Liberi (2007)

 
 
MISSIONARI DEI SACRI CUORI
DI GESU' E DI MARIA